I luoghi Leopardiani




I luoghi Leopardiani
I luoghi Leopardiani
Piazzuola Sabato del Villaggio

Piazzuola Sabato del Villaggio

La piazza antistante palazzo Leopardi è delimitata a nord dalla Chiesa di Santa Maria di Montemorello, costruita nel secolo XVI per volere e a spese di Pierniccolò Leopardi; qui è conservato l’atto battesimale del Poeta. Ad est si trova la cosiddetta “casa di Silvia”. Sul lato ovest esisteva, ora demolita, la casetta ove sedeva “su la scala a filar la vecchierella”. Ancora oggi spesso “I fanciulli gridando su la piazzuola in frotta e qua e là saltando fanno un lieto romore”. Come nei versi del canto da cui la piazza stessa prende il nome.

Il Colle de L'Infinito

Il Colle de L'Infinito

"Sempre caro mi fu quest'ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell'ultimo orizzonte il guardo esclude." Il colle, celebrato nell’idillio omonimo, era meta delle passeggiate di Giacomo che vi accedeva direttamente dal giardino di casa, passando attraverso l’orto del convento di Santo Stefano e lì usava soffermarsi per godere lo splendido vastissimo panorama, dal monte al mare.

Centro Nazionale di Studi Leopardiani

Centro Nazionale di Studi Leopardiani

Il C.N.S.L. ha sede in un edificio contiguo a palazzo Leopardi, costruito nel 1937 su iniziativa della famiglia del Poeta, al fine di “promuovere e favorire gli studi e le ricerche intorno alla vita ed alle opere di Giacomo Leopardi”. Possiede una ricca biblioteca aperta agli studiosi per la consultazione, una sala espositiva di materiale leopardiano ed ospita di frequente corsi di studio, convegni e seminari diretti a realizzare i fini della sua istituzione. Costituisce il punto di riferimento costante per tutte le iniziative leopardiane, sia in Italia che nel mondo.

Convento di Santo Stefano

Convento di Santo Stefano

L'area su cui sorge fu donata il 6 aprile 1443 dalla famiglia Leopardi, allora proprietaria di tutto il colle, per la costruzione dell' edificio attualmente visibile, fino a poco tempo fa sede di un convento femminile. Attualmente l'edificio è la prestigiosa sede del Centro Mondiale della Poesia.

Palazzo Antici

Palazzo Antici

Casa natale di Adelaide, madre del Poeta, e luogo del suo matrimonio con Monaldo, l'edificio, dalle linee semplici ed eleganti, risale al XVI sec. e attualmente è in restauro.Conteneva un importante archivio in parte proveniente per eredità dalla famiglia romana dei Principi Mattei, cui apparteneva il cardinale omonimo che siglò con Napoleone Bonaparte il trattato di Tolentino.

Chiesa di Sant'Agostino

Chiesa di Sant'Agostino

La costruzione risale al XIV secolo e di quest'epoca conserva eleganti decorazioni in cotto sul portale, mentre l'interno fu rifatto nel secolo XVI su disegno del Bibiena. Dal chiostro interno è visibile la torre resa celebre dalla poesia leopardiana " Il passero solitario".

Chiesa di San Vito

Chiesa di San Vito

Di impianto romanico-bizantino, la chiesa porta traccia dell'arte vanvitelliana nella facciata del 1771. Nel 1557 il complesso fu ceduto ai padri della Compagnia di Gesù i quali, a spese principalmente di due fratelli Leopardi, vi fondarono un collegio. Nell' adiacente oratorio della Congregazione dei nobili, dove è conservata una bella tela del Pomarancio, il giovane Leopardi lesse in varie solennità religiose i suoi "Discorsi sacri".