I vini

*L'immagine è solo a scopo illustrativo. Per conoscere le bottiglie disponibili contattare lo 071/7576061.

Azienda Agraria Conti Leopardi di San Leopardo

- società agricola -
Punto vendita: Piazza Sabato del Villaggio - Recanati
Tel e Fax +39 071 7576061
e-mail: casaleopardi@giacomoleopardi.it

LE VIGNE

A Valdice, contrada del versante marino-collinare di Recanati, dimorano viti a bacca nera di varietà Sangiovese, Montepulciano e Cabernet Franc ed a bacca bianca di varietà Maceratino e Chardonnay.

Questi vigneti, di proprietà della famiglia Leopardi, sono gestiti dall’Azienda Vitivinicola Conti Leopardi di San Leopardo in collaborazione tecnica con Terre Cortesi Moncaro.

La forma di allevamento e le pratiche agronomiche sono volte al massimo sviluppo della superficie fogliare attiva; il nostro obbiettivo è di favorire un notevole sviluppo di zuccheri e sostanze aromatiche nelle uve evitando nel contempo che le viti siano vittime di un bilancio foto-sintetico negativo.

VINIFICAZIONE

Pierfrancesco Leopardi ha recentemente edificato uno stabilimento enologico nel cuore dei vigneti per ridurre al minimo i tempi impiegati tra la raccolta delle uve ed il loro ingresso in cantina.

Le operazioni vendemmiali sono concentrate nelle prime ore del mattino in cui i grappoli serbano ancora la frescura notturna; uve fresche e molta cura durante il loro trasporto in cantina possono contenere pericolose ossidazioni enzimatiche capaci di rovinare in pochi minuti il lavoro di un anno.

Le successive pratiche enologiche sono tradizionali e volte ad ottenere un vino con specifici caratteri organolettici, della massima espressività territoriale.

La famiglia Leopardi, stabilitasi a Recanati intorno al 1100, inizia la coltivazione della vite ad uso vinicolo già nel 1500, così come attestato da numerosi documenti conservati nella biblioteca storica come il libretto di M. Bidet, stampato a Venezia nel 1757, che è un “Trattato sopra la coltivazione delle viti, del modo di fare i vini e di governarli” e, soprattutto, dall’esistenza delle antiche cantine che occupano il pianterreno del palazzo avito.

E’ proprio in questo periodo che Andrea Bacci, medico di Papa Sisto V, scrive “…i vini più schietti bianchi e neri, producono i colli verso levante e mezzogiorno di Recanati…” a testimonianza della nascente notorietà della qualità dei vini marchigiani.

La coltivazione delle uve, unitamente alla produzione dell’olio, ha ben rappresentato l’essenza di un mondo rurale che a Giacomo Leopardi, il più illustre rappresentante della famiglia, stava molto a cuore.

Giacomo Leopardi nella sua opera fa numerosi ed interessanti riferimenti alla produzione del vino ed agli effetti che esso ha sull’animo umano.

Così scrive nello Zibal­done: “Vino. Il piacere del vino è misto di corporale e spirituale. Non è corporale semplicemente. Anzi consiste principalmente nello spirito…” e ancora: “Il vino è il più certo, e (senza paragone) il più efficace consolatore. Dunque il vigore; dunque la natura”.

Se un tempo, scrivendo al padre Monaldo, Giacomo si rammaricava che “...veramente non si può scusare l’indolenza della nostra provincia nel mettere a profitto i tanti generi squisiti che essa possiede (…)”.

Le antiche cantine, così come conosciute dal poeta, furono utilizzate con continuità per la produzione e la vendita dei vini dell’azienda fino al 1997, quando le nuove disposizioni comunitarie e la volontà di introdurre più moderne tecniche di vinificazione hanno suggerito l’opportunità di realizzare un nuovo stabilimento enologico.

La nuova cantina sorge nel cuore dei vigneti nella tenuta di Valdice, posizione che consente, tra le altre cose, di ottimizzare i tempi di raccolta e di consegna dei grappoli che in questo modo arrivano alla spremitura serbando intatta la frescura notturna.

Il moderno impianto è frutto di una sintesi di razionalità, avanguardia tecnologica e rispetto delle tradizioni; in esso coesistono moderni serbatoi in acciaio, indispensabili per un ottimale controllo delle temperature di fermentazione, unitamente a botti e barriques di rovere per la maturazione ed il taglio finale dei vini, che in questo modo acquisiscono ricchezza di sfumature ed intensità aromatica.

Il periodo di fermentazione è relativamente breve, a temperature un po’ più elevate del consueto.

I vini ottenuti, di ottimale struttura, sono destinati ad una lunga maturazione in botti di rovere prima di essere affinati in vetro, a garanzia della loro longevità.

I vigneti attualmente in produzione sono situati nelle contrade Chiarino e Valdice di Recanati, da sempre considerate zone di alta vocazione vitivinicola.

Le caratteristiche geologiche dei terreni, ricchi di manganese e magnesio con sedimenti calcarei, e la loro esposizione volta a sud est, sono requisiti importanti per una buona vendemmia.

La scelta della forma di allevamento, del relativo sesto d’impianto e tutte le conseguenti pratiche agronomiche sono rivolte alla massima resa della superficie fogliare per un notevole sviluppo di zuccheri e sostanze aromatiche.

Nell’ Azienda vitivinicola Conti Leopardi di San Leopardo dimorano uve a bacca nera di varietà sangiovese poli-clonale, montepulciano e cabernet franc, ed a bacca bianca di varietà maceratino e chardonnay.

La qualità delle uve ed un’accurata vinificazione consentono di ottenere vini capaci di mantenere specifici caratteri varietali delle uve di origine.