Il museo




Il museo
Il museo

Il percorso espositivo si articola in dieci sezioni storico-tematiche che consentono di “passeggiare” insieme a Giacomo nella sua storia, attraverso un corposo patrimonio di oggetti, documenti e scritti tra cui: la culla e l’abito di Battesimo di Giacomo, i giochi d’infanzia, gli autografi puerili, l’abito da cerimonia di Monaldo gonfaloniere, l’orologino da cintura appartenuto alla madre del Poeta, Adelaide Antici, il calamaio in ceramica col quale è stato scritto L’Infinito e i frammenti dell’abito e del legno della cassa recuperati dalla tomba del Poeta nella chiesa di San Vitale in Fuorigrotta.
L’itinerario si avvale inoltre di supporti tecnologici appositamente progettati per facilitare l’esperienza del pubblico e renderlo partecipe.

Dal contesto che precede la sua nascita, attraverso il pregresso familiare del Conte Monaldo e della Marchesa Adelaide, esplorando l’intrico di affetti e passioni infantili, gli spettatori potranno immergersi nel mondo dei giochi e delle fantasie eroiche del Leopardi bambino. Grazie all’esposizione degli autografi puerili, si compone il mosaico di letture, studi ed erudizione che furono alla base della personalità letteraria di Giacomo. Dalla prima giocosa creatività al desiderio di gloria, dalla stampa delle prime canzoni, passando per l’amicizia e la stima di alcune fra le più eminenti personalità letterarie dell’Ottocento, il nuovo museo permanente racconta anche la temperie di sentimenti ed emozioni di una giovane anima desiderosa di amore e di libertà.

Dal primo innamoramento al tentativo di fuga, dalla composizione de L’Infinito, passando per Roma, Bologna, Milano, Firenze, Pisa, i visitatori accompagneranno Leopardi nel suo cammino alla ricerca della felicità, contestualizzando il suo percorso letterario nelle tappe fondamentali dei Canti – la raccolta di liriche che re-inventa la poesia italiana – le Operette Morali – l’opera satirica e amorale che trasforma irreversibilmente la prosa nazionale – fino allo Zibaldone che indaga, attraverso un modernissimo sistema di indicizzazione, l’evolvere del pensiero leopardiano.

Tralasciando la mera enunciazione cronologica, il percorso supera la semplice biografia leopardiana e, oltre agli eventi che portarono alla morte del Poeta a Napoli, indaga il mistero della sua sepoltura e il travagliato percorso del recupero delle carte rimaste nel capoluogo campano. Questo nuovo allestimento comprende anche un’indagine sui più importanti temi affrontati dal “filosofo” Leopardi, come l’amore, l’amicizia, il conflitto fra la ragione e la natura; un’occasione nuova per apprezzare la contemporaneità di uno dei pensatori italiani che con maggior rigore ed ingegno hanno saputo preconizzare la modernità ed esplorare i grandi quesiti dell’umano sentire, il primo “moderno” ad intraprendere una spregiudicata ricerca della felicità, da solo di fronte all’infinito mistero della natura umana.