L’11 Marzo apre il Museo Leopardi e ad Aprile va in scena “Io nel pensier mi fingo”

L’11 Marzo apre il Museo Leopardi e ad Aprile va in scena “Io nel pensier mi fingo”
Presentati alla stampa l’esperienza multimediale “Io nel pensier mi fingo”  e la nuova esposizione permanente di Casa Leopardi.

Sono stati presentati l’8 marzo 2019 i due nuovi spazi che amplieranno i percorsi di visita di Casa Leopardi. Oltre alla Biblioteca storica e alla Casa di Silvia, dall’11 Marzo sarà possibile immergersi nel mondo del poeta percorrendo le sale del “Museo Leopardi”  e da Aprile l’installazione multimediale “Io nel pensier mi fingo” animerà le scuderie del palazzo.

 

Il MUSEO LEOPARDI
Un affascinante percorso espositivo permanente che racconta la vita di Giacomo Leopardi, attraverso gli oggetti a lui più cari, amorevolmente custoditi nei secoli dai suoi discendenti, nelle stanze del palazzo dove è nato e cresciuto.

Il Museo segue l’intero percorso della vita del Poeta, dalla nascita a Recanati, alla morte a Napoli, documentando gli avvenimenti biografici e l’evolversi del pensiero filosofico attraverso la ricca collezione di famiglia: un corposo patrimonio di oggetti, documenti e scritti tra cui, imperdibili, il calamaio con cui è stato scritto L’Infinito, la culla e l’abito di Battesimo di Giacomo, i giochi d’infanzia, gli autografi puerili, l’abito da cerimonia di Monaldo gonfaloniere, il preziosissimo orologino da cintura con châtelaine appartenuto alla madre del poeta, Adelaide Antici, i frammenti dell’abito e del legno della cassa recuperati dalla tomba del Poeta nella chiesa di San Vitale in Fuorigrotta.

Il percorso espositivo – ha dichiarato la contessa Olimpia Leopardi – rivela al grande pubblico le collezioni private che la nostra famiglia ha custodito nei secoli, rendendole definitivamente fruibili ai visitatori. In un’epoca costellata da esperienze vissute in modo virtuale, vogliano restituire il piacere di un contatto reale con una delle figure letterarie più amate e sentite dagli italiani.”

Il Museo è allestito nei locali dell’ex frantoio di Palazzo Leopardi e sarà aperto al pubblico da Lunedì 11 marzo 2019 tutti i giorni dalle ore 9 alle 17.30.

 

screen2IO NEL PENSIER MI FINGO
L’esperienza multimediale Io nel pensier mi fingo è un viaggio virtuale, in un ambiente immersivo, negli spazi fisici e mentali abitati da Giacomo Leopardi all’epoca della sua infanzia e giovinezza a Recanati. Oltre 60 mq di proiezione in videomapping su più pareti. Un’esperienza immersiva che parte dalle suggestioni dei luoghi – la Piazza, il Palazzo, la Biblioteca, la Camera da letto di Giacomo, i Saloni da cerimonia del piano nobile, il Giardino dei giochi – per raccontare gli anni recanatesi del Poeta, dalla nascita fino alla composizione della più importante lirica della letteratura italiana: L’Infinito. Il montaggio ricrea in modo virtuale stanze, oggetti, documenti corrispondenti a quelli reali di Casa Leopardi e intreccia suoni, immagini e testi, che si susseguono in un evento della durata di 25 minuti circa.

Nata da un’idea di Casa Leopardi, l’istallazione è stata realizzata grazie al contributo scientifico della prof.ssa Fabiana Cacciapuoti, leopardista esperta dell’autografia leopardiana, e dell’arch. Giancarlo Muselli, scenografo del film Il giovane favoloso di Mario Martone vincitore del Premio per la Miglior scenografia ai David di Donatello del 2015. La realizzazione tecnologica è stata a cura di PlayMarche s.r.l. con l’ausilio di ETT s.p.a., nell’ambito Progetto DCE PlayMarche dell’Università di Macerata.

“Lo scopo – ha dichiarato Muselli- era duplice: rendere possibile un’esperienza seppure virtuale degli ambienti privati del palazzo e partire da questo spunto per raccontare una piccola biografia che muovendo dai luoghi concreti ricordasse le fasi e i passaggi della vita quotidiana, della formazione e della produzione intellettuale di Giacomo. Per l’evento è stata messa a punto una sorta di drammaturgia multimediale basata su una struttura spaziale e concettuale che in qualche caso è più aderente al puro dato biografico e descrittivo, in altri casi gioca su di un livello di immersione emotiva nel mondo leopardiano.”

Le frasi pronunciate dalle diverse voci che accompagnano il racconto appartengono tutte a testi scritti dai vari personaggi che entrano in gioco e le voci dell’infanzia dei fratelli Leopardi sono dei giovani discendenti Gregorio, Diana e Ettore Rufini Leopardi, mentre quella di Giacomo più adulto è di Roberto De Francesco, che lo ha impersonato nelle Operette Morali, spettacolo teatrale andato in scena con la regia di Mario Martone.

La nuova esperienza multimediale Io nel pensier mi fingo ha sede al piano terra delle antiche scuderie di Palazzo Leopardi e sarà aperta al pubblico dal prossimo 15 Aprile 2019 tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.30.

Per info:
biglietteria@giacomoleopardi.it
Tel. 071 7573380

 

 

News Senza categoria0 comments